Provando ad installare mySql su Mac Os X 10.5 e seguendo scrupolosamente la manualistica on line ero arrivato al punto dove, per poter avviare agevolmente programmi come mysql e mysqladmin potevo aggiungere un alias del tipo:

alias mysql=/usr/local/mysql/bin/mysql
alias mysqladmin=/usr/local/mysql/bin/mysqladmin

La cosa simpatica che tale alias andrebbe creato ogni volta che si apre una finestra terminale… ed ovviamente il vantaggio dell’alias, in questo modo, si perde perché se ogni volta devo scrivere tutto il percorso all’apertura di ogni shell, tanto vale scrivermi il percorso quando mysql o mysqladmin mi serve…

E la manualistica consigliava infatti di modificare l’environment variable aggiungendo il percorso /usr/local/mysql/bin alla variabile d’ambiente PATH.

Qualcosa mi ricordavo dai tempi dell’università, ma come fare con Mac Os X 10.5?

Spulciando su internet ho trovato la soluzione facile facile che riporto:

Aprite una shell con l’applicazione terminale e digitate:

cat > ~/.profile

Il comando cat genererà un file (nascosto) chiamato profile nella vostra home.

Il file profile viene caricato all’apertura di ogni shell e imposta le variabili d’ambiente che vi trova. Normalmente Mac Os X non ha un file profile nella home ed è per questo che mancando lo creiamo noi con il comando cat.

Digitiamo di seguito:

PATH=$PATH:/usr/local/mysql/bin

E chiudiamo il file con la combinazione di tasti Control-C. Chiudete la shell, riapritela, e adesso basterà, per avviarle, digitare mysql o mysqladmin e il gioco è fatto. Semplice, no?



Riporto un articolo tratto da Ruote Classiche n. 209 di Maggio 2006 e che proprio brevemente riassume la storia della Citroën 2CV, affettuosamente chiamata deuche:

La TPV, quella che poi sarà la 2CV

La TPV, quella che poi sarà la 2CV

“Quattro posti a sedere. Consumo di benzina tre litri ogni cento chilometri. Capacità di trasportare 50 chili di patate o una damigiana di vino. Velocità almeno 60 km/h. Facile da guidare per una donna appena patentata. In grado di viaggiare sullo sterrato senza che che le uova del contadino si rompano. Praticamente una bicicletta a quattro posti, ma protetta dall’acqua e dalla polvere. Dovrà durare almeno 50.000 km e ogni piccolo intervento di manutenzione dovrà costare al massimo 10 franchi. La qualità dovrà essere impeccabile pur con un rezzo molto basso…”.

Questi gli appunti che nel 1936, 70 ani fa, Pierre Boulanger, direttore generale Citroën, passò ai suoi tecnico per la realizzazione di una vettura popolare. Sarebbe nata la “2 CV”, all’epoca chiamata “TPV” (très petite voiture, vettura molto piccola). Flaminio Bertoni dimostrò di saper interpretare le direttive di Boulanger e disegnò una carrozzeria semplicissima. Dal 1937 al 1939 furono approntati 49 prototipi e fu avviata una produzione preserie di 2550 unità. La prima vettura “di serie” uscì dalla fabbrica il 2 Settembre 1939; il giorno dopo scoppiò la guerra e i programmi della Citröen si interruppero. I tedeschi cercarono di requisire una “TPV” ma  Boulanger aveva fatto smontare e nascondere tutti i prototipi. Gli studi proseguirono clandestinamente durante l’occupazione finché, al Salone di Parigi del 1948, la “2 CV” venne presentata. La produzione terminerà il 27 Luglio 1990 a Mangualde (P), 42 anni dopo.


 

 

iMic in the Simpson worldIl film dei Simpson sta avendo un successone! E questo lo si può intuire anche dai i vari filmati apparsi su YouTube dove diversi padroncini hanno fatto camminare gatti, cani, bambole e pelouche sul soffitto al ritmo di “Spider Pork… Spider Pork”.

Dopo questo filmati ho scoperto anche il sito ufficiale del film che è davvero uno spasso e che consiglio vivamente a tutti i fan dei Simpsons.

Veramente simpatica l’idea di poter creare il proprio “io” nel mondo Simpsons. Ci sono una valanga di variazioni possibili ed io… sarei questo accanto!

Se vi siete fatti un avatar fatemelo sapere che son curioso!


L’altra sera avevamo tutti sonno tranne Zizou. Sappiamo che la gatta ha un debole per le palline di carta ma questa volta ci ha stupito. Lanciato uno scontrino appallottolato, Zizou, come al solito, si è lanciata alla rincorsa e dopo averci giocato con le zampe, ce l’ha riportato lasciandocelo a pochi centimetri.

Forse è stato un caso, abbiamo pensato, e così ci abbiamo riprovato: nuovo lancio, partenza di Zizou da Formula 1 e… il nostro scontrino ricampeggiava accanto a noi. Questa scena si è ripetuta oltre una decina di volte, tanto che ho preso la macchinetta fotografica ed ho improvvisato un filmato che vi propongo.

Buona visione!


Dovendo aggiornare l’M600i di mia moglie ho cercato, in rete, come ottenere la versione del firmware. Non è semplice come con il mio Nokia E61 ma tant’è: occorre utilizzare il jog dial e il tasto asterisco in questa sequenza:

  1. jog dial su
  2. tasto *
  3. jog dial giù
  4. jog dial giù
  5. tasto *
  6. jog dial giù
  7. tasto *

Se avete operato giustamente il risultato sarà un menù di servizio con tre voci. Scegliete la voce Informazioni servizio e poi la voce Informazioni software.

Per cronaca l’M600i è passato dalla versione PDA R4A06 alla R4C01 e il software del telefono daR6A001 alla R9A002!


Con la benzina che costa un’occhio della testa, io e mia moglie abbiamo preso la sana abitudine di controllare i prezzari (non sempre) esposti dai distributori così da riuscire a fare un pieno rispamiando qualche centesimo..

Guardate questo benzinaio di Pisa posto sull’Aurelia, direzione Viareggio, a quanto mette benzina e diesel…

costo-benzina1.jpg

Non avete visto bene?

costo-benzina2.jpg


Ieri è arrivata Zizou, la nuova gattina di casa. E’ un cucciolo di certosino che come tutti i piccoli sprigiona tenerezza. E’ bella, giocherellona e curiosa a non finire. A parte i primi attimi in cui ha dovuto ambientarsi alla casa nuova ha iniziato ad infilarsi ovunque e ad esplorare ogni angolo della casa. Durante il percorso ha incontrato un insetto che è diventato (suo malgrado) un giocattolo per Zizou.

Poi è arrivato il tiragraffi corredato di topino e pallina… ebbene la pallina è stato un successone! Non s’è staccata un’attimo…

Mentre il topino gli appare come figura inquietante… quando Zizou si accorge della sua presenza si ferma qualche istante, prende fiato e… riprende a giocare con la pallina…

E così ha proseguito per un bel pò. Poi stanca ha fatto vedere che ha gradito la nuova cuccia che gli avevamo preparato… ma la mattina l’abbiam ritrovata in uno scaffale della dispensa che se la ronzava. Non è che la cuccia rimarrà vuota? Chissà…

Seguono altri mini video simili:

Perdonate la scarsa qualità dei video… sono alle prime armi.


Avendo preso casa da poco mi son trovato a svolgere i classici lavori “fai da te”.

Trapanando a destra e a manca la cosa che mi dava più fastidio (oltre al rumore del percursore) era l’inevitabile polvere che usciva copiosa del muro e si sparpagliava sul pavimento… Ah, quella polvere che, anche passando una scopa, rimaneva scricchiolante sotto i piedi fino all’arrivo di una aspirapolvere… odiosa!

Poi ho avuto un’illuminazione: durante i lavori ho preso un foglio di carta, attaccato al muro, fatto un paio di pieghe e… ho risolto il problema della polvere!

Vista l’efficacia dell’idea, ho pensato di condividerla con chi casualmente passerà per questo mio blog:

Attaccate con del nastro adesivo, un foglio A4 rigorosamente riciclato, un paio di centimetri sotto dove avete deciso di trapanare. Fate in modo che il futuro buco si troverà a metà lunghezza del foglio (vedi foto che segue).

dscn2797.jpg

Passo 1

Poi prendete il primo angolo inferiore e piegatelo attaccandolo con del nastro adesivo all’incirca dove mostrato nella foto che segue:

dscn2798.jpg

Passo 2

Fate la stessa cosa con l’altro angolo inferiore come mostrato nella foto che segue

dscn2799.jpg

Passo 3

A questo punto il foglio assume la forma di una mensolina:

dscn2800.jpg

 

Passo 4

Un consiglio è quello di attaccare un tre centimetri di nastro adesivo proprio al di sotto del punto di perforazione. Così si sarà sicuri che tra foglio e muro non passerà nemmeno un granello di polvere.

Effettuate il buco nel muro con il vostro trapano preferito:

 

dscn2801.jpg

Passo 5

 

E il risultato sarà il seguente:

dscn2802.jpg

Passo 6

Tutta la polvere raccolta e le mogli (o fidanzate) che vi ringrazieranno! :-)